Vini Bianchi

  • SAUVIGNON

    11.50 
    Il Sauvignon dei Colli Euganei è intenso ed equilibrato. La fermentazione avviene in acciaio. Al naso si sentono note di pesca, albicocca, salvia e menta. In bocca rivela una buona mineralità che bilancia morbidezza e struttura. Lo consigliamo con primi piatti saporiti e ricette di pesce.
  • CHARDONNAY

    11.50 
    Lo Chardonnay nelle nostre colline hai i profumi di frutta esotica e tropicale che si intrecciano con sentori agrumati, floreali e di erbe aromatiche. Leggere note tostate lasciano spazio a toni minerali, quasi salini. Il bocca c’è un piacevole contrasto tra cremosità e croccantezza. Abbinamenti: piatti a base di carni bianche o pesci grassi. Il nostro segreto è l’abbinamento con il Foie gras appena scottato.
  • LA GOBBETTA

    8.50 
    La Gobbetta è il nostro frizzante della tradizione. Il vino viene imbottigliato con i suoi lieviti e zuccheri rimasti dalla prima fermentazione. La presa di spuma avviene con una rifermentazione naturale in bottiglia senza successiva sboccatura. I profumi sono fragranti di fiori bianchi, mela e crosta di pane, ravvivati da una piacevole freschezza. Immediato e godibile è perfetto con salumi e formaggi della tradizione veneta.
  • TAI

    11.50 
    Il Tai è il vino della tradizione dei Colli Euganei: rustico e sincero. La vinificazione avviene solo in acciaio. Al naso si sentono i profumi di anice, tiglio, pasta di mandorle e confetti. In bocca emergono anche la frutta a pasta gialla, le erbe e una lieve sensazione balsamica. Morbidezza e mineralità si bilanciano favorendo una piacevole beva.
  • GARGANEGA

    10.00 
    Un vino “naturale” da uva garganega vendemmiata molto matura, pressata e macerata 6 giorni sulle bucce. Il mosto svolge una fermentazione spontanea con lieviti indigeni e il vino matura poi in parte in legno e in parte in acciaio.
  • MANZONI BIANCO

    11.50 
    Questo vino è partito quasi come scommessa e ora è il vino che più ci identifica. L’uva non è propriamente autoctona ma è stata adottata da così tanto tempo da molte aziende del territorio che può essere quasi considerato un vino di adozione. Qual è la sua forza? L'accattivante mineralità che ne mitiga la potenza e ne sostiene la morbidezza.
  • IL GELSO DI LAPO

    21.00 
    Un passito ottenuto da sole uve Moscato Giallo. Si chiama Il Gelso di Lapo per raccontare un luogo del cuore della nostra tenuta: un grande gelso tra i vigneti dove amava oziare il nostro cane, Lapo. Color giallo ambrato intenso, profuma di fichi, uva passa, miele, ma anche di fiori di zagara e arancio candito. Sentori tipici del vitigno. In bocca è vellutato e persistente.
  • FIOR D’ARANCIO SECCO

    12.50 
    Un Moscato secco, ma di grande morbidezza, dotato di una struttura importante, frutto di una parziale fermentazione in tonneau di rovere. Un vino prodotto con uve di Moscato Giallo che sorprende in una versione insolita. Il Fior d’Arancio infatti, solitamente conosciuto come spumante dolce, si presenta qui secco e fermo. Una bottiglia perfetta per primi e secondi piatti. Meglio se aromatici e speziati.